Layering: il metodo giapponese per avere un viso perfetto

Bentornate bellezze sul mio blog per un altro post spumeggiante 

Oggi vi vorrei parlare di una tendenza che sta spopolando tra le appassionate di cosmesi. La parola Layering vi dice qualcosa?

Io, a questa parola, associo subito il titolo “sette riti di bellezza giapponese, il metodo per una pelle perfetta e capelli di seta”, libro della blogger e illustratrice Elodie-Joy Jaubert.
L’ho acquistato qualche settimana fa e vorrei dire che è ben formulato, anche se a primo impatto pensavo fosse un po’ misero, in seguito ho realizzato che dispone, oltre che di tutte le informazioni necessarie per la tecnica descritta, anche di vari consigli riguardo all’utilizzo di elementi naturali puri e di ricettine cosmetiche.
Questo libro nasce dalla cultura giapponese visto che come precisa l’autrice:  "in Giappone, una donna bella è una donna dal viso sano, pieno e dalla carnagione liscia e candida come il mochi, il cremoso dolce di riso".
Le donne giapponese sono molto attente alla cura della pelle, ecco perché l’autrice ha cercato di scovare tutti i loro segreti, che gli permettono di avere la pelle giovane e sana, facendole sembrare più giovani di 10 anni. Questi segreti sono racchiusi nel rituale del Layering, che letteralmente significa “sovrapposizione di strati”,  con “strati” si indicano i diversi trattamenti che questo tecnica propone per mantenere la pelle curata e protetta.

Gesti di un buon massaggio all'olio
Il Layering si compone precisamente da 7 step:
  1. il Démaquillage con l’olio
  2. la Detersione
  3. la Lozione
  4. il Siero
  5. il Contorno occhi
  6. la Crema da giorno e da notte
  7. il Balsamo labbra
1. Démaquillage con l’olio ⇒ tale passaggio riguarda lo struccaggio attraverso l’utilizzo di olio, è un passaggio da effettuare solamente la sera. Ciò perché la sera la pelle è piena di smog, batteri, trucco e cosi via. Non occorre acquistare un olio prezioso, va più che bene l’olio d’oliva, di cocco, di nocciolo d’albicocca o di mandorla dolce. scelto l’olio si passa all’applicazione, basta metterlo sulle mani e massaggiare il viso con movimenti delicati e circolatori, infine laviamo il tutto con dell’acqua.
2. La detersione ⇒ dopo l’utilizzo dell’olio è meglio eliminare l’eccesso con un detergente delicato, ad esempio potete usare il sapone al miele molto delicato, oppure il famoso sapone di Aleppo. L’importante è che non sia aggressivo.
3. La Lozione ⇒ questo step prepara la pelle ai passaggi successivi. Ha lo scopo di tonificare e riequilibrare la pelle e di restringere i pori. la lozione viene scelta in base al tipo di pelle che si ha. Possono benissimo essere utilizzate le acque aromatiche (idrolati), come l’idrolato di lavanda, di camomilla, di rosa o di fior d’arancio.
4. Il Siero ⇒ è un trattamento che cura e stimola le cellule della pelle e bisogna sceglierlo in base alle proprie necessità, antirughe, riparatore o antimacchia.
5. Contorno occhi ⇒ in questa fase passiamo al contorno occhi, passaggio che non occorre dimenticare, è importante prenderci cura di questa zona del viso perché è la più delicata. I prodotti utilizzati devono essere formulati per questa zona, non occorre usare la crema del viso o il siero perché potrebbero accentuare le imperfezioni.
6. La crema da giorno e da notte ⇒ passaggio importante che completa l’effetto del siero. Entrambe le creme hanno un effetto idratante ma quella serale dovrà avere un’effetto nutriente molto più intenso per rigenerare e riparare la pelle stressata dagli agenti esterne. Una chicca che ci offre questo libro è che le creme potrebbero essere sostituite da oli leggeri e adatti alla nostra epidermide.
7. Balsamo labbra ⇒ ultimo passaggio ma non meno importante. Occorre idratare e nutrire quotidianamente anche le labbra perché, come la pelle, vengono aggredite dagli agenti esterni: smog, umidità, aria secca e cosi via.

A questo punto la skincare routine è conclusa, la pelle è pronta per una lunga giornata e una notte riparatrice. Non fermatevi alla prima impressione, pensando sia una routine troppo lunga, perché non è cosi. Infondo questo rituale non dice niente di cosi segreto, questi passaggi sono ben conosciuti da tutte le donne appassionate di skincare, l’unica scoperta, se cosi possiamo definirla, è la doppia detersione e l’utilizzo dell’olio, anche se io utilizzo da molto tempo l’olio di cocco per la fase dello “struccaggio”.
Detto ciò concludo questo post, dandovi coraggio a mettervi di buona pazienza e fare questi piccoli passaggi per avere una pelle luminosa e sana, basta dedicare solamente 5 minuti del nostro tempo sia mattina che sera.

Alla prossima fanciulle😘😘
Kiss Kiss


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